Maxhid CUNGU – Bologna

32

 

 

 

L’innovazione in Albania

Le ricerche per l’innovazione stano tenendo il posto principale per quanto riguarda al contributo in occupazione e crescita economica in tutto il mondo.
La globalizzazione, i cui effetti si sentono e li commentiamo ogni giorno, è soprattutto il risultato della rivoluzione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione e del sistema liberale di scambi commerciali nell’ambito delOMC o di accordi regionali in diversi continenti del mondo.
In sostanza, la globalizzazione, è lo sviluppo dell’economia della conoscenza e gestione della conoscenza.
L’aumento della concorrenza su scala internazionale che è da questo processo è molto più forte rispetto alla classica concorrenza di beni e prodotti che avvenivano finora. Davanti abbiamo un sistema economico strettamente connesso con il processo innovativo permanente basato sulla conoscenza scientifica profonda e soprattutto la capacità di distribuzione e acquisizione in scala immediata. In queste condizioni, l’accelerazione del contenuto intellettuale del processo di concezione, fabbricazione e distribuzione del prodotto o servizio rendono “economia e conoscenza e gestione delle informazioni”un fattore essenziale di sviluppo.
Ma quale e la relazione tra l’innovazione e il business in Albania?
Quanto l’Albania usa l’innovazione e perché questa innovazione sta contribuendo all’occupazione e al miglioramento delle condizioni di vita?
Prendendo in considerazione solo le innovazioni più importanti che sono avvenute in Albania, si potrebbe menzionare il porto di Durazzo, punto strategico il quale con vari interventi e progetti con l’introduzione dell’innovazione e della tecnologia ha portato cambiamenti importanti per il settore dei trasporti. Il settore elettrico e un altro settore nel quale ci sono stati importanti investimenti in innovazione portando dietro i loro benefici. Continuando con le innovazioni del sistema bancario e di quello manifatturiero si può dire che anche l’Albania, essendo anche vicina al mercato europeo ha usufruito dei benefici dell’innovazione.
 Quale e la posizione dell’Albania con gli sviluppi mondiali per quanto riguarda l’innovazione?
Anche se negli ultimi anni in Albania la popolazione ha investito molto sull’istruzione, portando il livello dei diplomanti a un livello piacevole, apertura del centro per l’informazione turistica in partnerita con la Regione Molise ha potuto aumentare la conoscenza sulle attrazioni culturali e turistiche che offre il nostro territorio, la fototeca Marubi, con Regione Scutari e Venezia Friuli Giulia, ci sta creando la sua pagina on-line di un Museo virtuale vari istituti pubblici e privati che offrono i dati per l’economia e la vita sociale. Come regione ci siamo impegnati molto a partecipare negli diversi programmi europei ed oltre a trovare la possibilità tramite una collaborazione stretta e corretta con i nostri partner per trasferire le buone pratiche nelle quelle ci sono state verificate le possibilità a contribuire verso le nuovi sviluppi che modestamente li possiamo chiamare anche innovazione per il nostro sistema pubblico.  Il progetto Youth Adri Net Ipa ha portato le sue conoscenze innovative nella creazione di un network fra i giovani nei paesi dei partner del progetto.
Insieme alla Regione Emilia Romagna, con il progetto Albania Domani e con  il progetto Seenet  abbiamo avviato  la qualificazione della formazione professionale, collegandola sempre di più al mercato del lavoro e alle esigenze delle imprese (Informatica-Ambiente), che adesso vogliamo completare. La stessa cosa si può dire anche per il progetti NEXT IPA e  Medland per il suo obiettivo principale network to network sul campo di agricoltura e le nuove tecnologie agricole. E pure l’AdriGov che crea le condizioni per ognuno di noi ad avere una conoscenza e un’operational governance, a gestire insieme con una effettività per l- interesse dell’ aria Adriaticao-Ionica.
Secondo le ultime analisi dei report internazionali, per quanto riguarda il mercato e l’innovazione, le connessioni tra imprese e centri di ricerca o università, l’Albania si pone debole nelle posizioni a livello mondiale (World Economic Forum). Questa classificazione è considerata come uno dei barometri più completi per analizzare il livello di dinamica economica e della capacità di flessibilità e adattamento con l’economia mondiale.
Per questo la Regione di Scutari pensa che oggi è prioritario per l’Albania investire sulla  capacità umane e sulle competenze delle persone  (investire sul capitale umano) e  ritiene che la formazione professionale e l’istruzione superiore, insieme all’università, siano l’asse fondamentale e portante dello sviluppo economico dell’Albania.
 Senza formazione e istruzione qualificata, non c’è innovazione e non c’è sviluppo.
 In Albania l’intero sistema di formazione e istruzione va riformato e vanno costruite delle connessioni fra gli istituti professionali, gli istituti tecnici e le esigenze delle imprese, per una  efficienza nei risultati, una modularità e un’armonizzazione dei criteri rispetto agli standard europei.
Abbiamo presentato insieme ala Ministero del welfare e della gioventù, alla Regione Emilia Romagna e  alla Regione Molise, in qualità di partner, una proposta sul programma della conversione del debito (IADSA), che prevede  l’unificazione di corsi professionali e istruzione superiore e un collegamento fra  gli istituti per la formazione e tecnici                                                 (agraria, veterinaria, forestale, alberghiera) che sono presenti nella  Regione di Scutari.
E’ un modello che riprende la riforma del prof. Bianchi, realizzata in Emilia Romagna, che a noi interessa molto e che si può ripetere su altri settori produttivi (Fason) presenti a Scutari e in Albania..
Intendiamo mettere in atto nel nostro territorio a Scutari in collaborazione con il Ministero, un approccio innovativo e integrato che metta insieme tutti i soggetti del territorio (Iatituzioni, imprenditori, Ufficio del lavoro, centri di formazione professionale, scuola, Camera di commercio, Banche ecc.,) per creare un PATTO TERRITORIALE per LO SVILUPPO E L’INNOVAZIONE che parta dalla formazione,  che vada a colmare la richiesta di lavoro  con un’offerta il più possibile adeguata e di qualità.
Obiettivo è quello di creare occupazione per i giovani e di rendere anche spendibile la professionalità degli studenti all’estero. Un’innovazione nell’approccio al sistema della formazione e dell’istruzione nel suo complesso può portare  enormi benefici a tutta l’economia albanese, a partire da un drastico calo della disoccupazione. La qualificazione delle risorse umane, in modo che possano imparare il meglio e metterlo in pratica sul territorio, andando a colmare la richiesta di lavoro con un’offerta il più possibile adeguata e di qualità, è un grande passo in avanti che si potrebbe e si dovrebbe fare.
Crediamo che  questo tema debba diventare  una delle scelte politiche prioritarie  e  di interesse comune  di tutti i partner , anche a livello di Euroregione Adriatico-Ionico, per lavorare insieme a questa difficile sfida dell’innovazione e del cambiamento..
In Albania oggi si sta spendendo non tanto per l’innovazione e tutte le capacita e conoscenze vengono solamente trasferite dal estero. Oltrepassando gli investimenti monetari direi che l’innovazione e lo strumento principale che il sistema economico albanese deve utilizzare per poter consolidarsi e passare ad  un sviluppo sostenibile, diventando sempre più competitivo e innovativo.
L’utilizzo dei nuovi strumenti, nuove tecniche di produzione, marketing comunicazione, energia, e la più importante, le IDEE saranno la nuova sfida del governo e del sistema economico albanese.

Maxhid Cungu
Presidente dello Regione di Scutari, Albania